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L’errare del cerchio: opera prima di Mariangela Rosato
“L’errare del cerchio”, questo il titolo del primo libro di Mariangela Rosato edito da Transeuropa edizioni ed in uscita il prossimo 15 dicembre. Piccola silloge di poesie, ma dal grande significato simbolico e stilistico. Nelle prossime righe, vi spiego perché i versi di Mariangela Rosato riverberino fra i confini di “anima” e “natura”. Mariangela Rosato,…
Eppur accade
…e poi v’accade… v’accade che zefiro spira per l’aree, nel ruggio meriggio del crepuscolo… dove nulla è pace, ma lacrima silente su di un gorgo viso …allora una colomba infrange pioggia e tenebra, solcando uno squarcio di luce all’orizzonte… è speranza, latente sete d’infinito…. si viaggia, il cuore ne sale la strada…
Fiore della notte
Fiore della notte, che umile abbracci le mani di colei che rubò i miei sguardi… Fiore della notte, che nessuna dolce tenerezza fu tale da far brillare piccole lacrime, figlie del nostro amore… Fiore della notte, che destasti in lei la bambina che da sempre amai, consacra in te i dolci ricordi d’un…
Il mio amore
“Il mio amore…” Si dice che la notte è silenziosa E che, nel suo silenzio, si nascondono i sogni. Ho fatto un sogno stanotte… Ero immerso in una grande luce, chiara…splendente…pareva immensa…. Poi ho guardato meglio… Era lì…il mio amore… Il suo cuore era talmente puro, da far intimidire le più grandi tenebre…….
Il crepuscolo di Cupido
Il crepuscolo di Cupido E cingevi il mio freddo. Scolpivi il mio volto nelle tue memorie. Dinanzi a noi un lontano rosso infinito crepuscolo… Fu così che Cupido iniziò a finire il nostro amore. In un lontano, rosso, infinito crepuscolo.
Meriggare pallido e assorto
Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe dei suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitarelontano di scaglie…
