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BUON 2013 DA PRIMA PAGINA: UN ANNO DI INFORMAZIONE
45MILA AUGURI DI BUON ANNO Anche questo 2012 è, ormai, storia. Come tradizione vuole, “Prima Pagina” augura a tutti i suoi lettori un felice anno nuovo ringraziandovi uno ad uno per aver dato fiducia al nostro portale. Come di consueto, anche in questo 31 dicembre, traiamo i dati che ci hanno accompagnato nel 2012. Dati…
…Darkness’ call…
…e poi oscurità… senza che l’uomo abbia il tempo di accorgersene il buio diventa essenza, la vita diventa tumulto, il cuore ne è la fornace ardente… l’anima si tempra nel fuoco, che ratto trasforma ogni cosa… e poi nulla…deserto attorno… e poi nulla… Morpheus
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Pasolini: la morte dell’intellettualità italiana, 40 anni dopo
“Un paese che uccide un suo intellettuale è un paese malato.” Nonostante siano passati ben 40 anni da quel funesto 2 novembre del 1975 l’Italia pare non abbia imparato nulla. Pier Paolo Pasolini, fini di respirare quella notte, per mano di ragazzi tipici dei suoi racconti, dei suoi film, della sua Roma
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1 MAGGIO: QUAND’ERO COMUNISTA…
Quand’ero comunista, l’alba d’ogni 1 maggio era tinta di Rosso. Ci si poteva destare respirando boccate d’aria libera. All’epoca v’era il sole, cielo senza nuvole su ideologie di mai obliata memoria. Quand’ero comunista, s’attendeva il 1 maggio con ansia di storico evento ove Lavoro ed Unità viaggiavano all’unisono. Quand’ero comunista i politici di Sinistra non…
SAN PIETRO V.CO: “PRIMA PAGINA” CAMBIA VERSO
nuovo dominio, più informazione Che si sciolgano le riserve. Dopo qualche settimana di quiete apparente si può finalmente aprire il sipario su quella che potrebbe definirsi, ad oggi, la più grande evoluzione di “Prima Pagina”. D’ora in poi, infatti, non ci si appoggerà più a terzi, ma avremo un dominio tutto nostro. L’indirizzo è…
DDL VOTO DI SCAMBIO: APOLOGIA DELLA MAFIA
Non c’è Mafia che regga. Questo dovrebbe, condizionale d’obbligo, essere il paradigma alla base del Ddl sul voto di scambio. Ancora oggi invece, 2014, il discorso su collusione tra Stato e Mafia viene espresso con termini accomodanti, sottacendo l’ignoranza della stragrande maggioranza dei politici italiani seduti tra Camera e Senato.
