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Sonetto XLVIII (Pablo Neruda)
Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell’erba, lascian camminando due ombre che s’uniscono, lasciano un solo sole vuoto in un letto. Di tutte le verità scelsero il giorno: non s’unirono con fili, ma con un aroma, e non spezzarono la pace né le parole. E’ la felicità una torre…
Meriggare pallido e assorto
Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe dei suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitarelontano di scaglie…
Fino all’ultimo…
Se i tuoi occhi potessero incrociare i miei, scriverei la mia ultima poesia… poichè non avrebbe senso continuare a inebriarmi della mia angoscia… Marco Marangio 12/11/06
Lotta dell’anima
…si dice che la poesia è la voce dell’anima…In un cielo notturno dove tutto pare sbiadito, in un mondo dove l’odio alimenta le fameliche fauci della violenza, ecco che la poesia è lì..Fiera, piena di luce per dare occhi a coloro che hanno perso se stessi…Per un momento nulla appare ciò che sembra, e la…
Il mio amore
“Il mio amore…” Si dice che la notte è silenziosa E che, nel suo silenzio, si nascondono i sogni. Ho fatto un sogno stanotte… Ero immerso in una grande luce, chiara…splendente…pareva immensa…. Poi ho guardato meglio… Era lì…il mio amore… Il suo cuore era talmente puro, da far intimidire le più grandi tenebre…….
L’errare del cerchio: opera prima di Mariangela Rosato
“L’errare del cerchio”, questo il titolo del primo libro di Mariangela Rosato edito da Transeuropa edizioni ed in uscita il prossimo 15 dicembre. Piccola silloge di poesie, ma dal grande significato simbolico e stilistico. Nelle prossime righe, vi spiego perché i versi di Mariangela Rosato riverberino fra i confini di “anima” e “natura”. Mariangela Rosato,…
