Giorni: Novembre 5, 2008

  • Eppur accade

    …e poi v’accade… v’accade che zefiro spira per l’aree, nel ruggio meriggio del crepuscolo…   dove nulla è pace, ma lacrima silente su di un gorgo viso   …allora una colomba infrange pioggia e tenebra, solcando uno squarcio di luce all’orizzonte…   è speranza, latente sete d’infinito…. si viaggia, il cuore ne sale la strada…