Sonetto XLVIII (Pablo Neruda)

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell’erba,
lascian camminando due ombre che s’uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s’unirono con fili, ma con un aroma,
e non spezzarono la pace né le parole.
E’ la felicità una torre trasparente.
L’aria, il vino vanno coi due amanti,
regala loro la nottte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
Due amanti felici non han fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l’eternità della natura.
Marc-Chagall-The-Lovers

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