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SAN PIETRO V.CO: GIORNATA DELLA MEMORIA AL TEATRO DON BOSCO
SAN PIETRO VERNOTICO – Il 27 gennaio di ogni anno alzandoci al mattino, tra i problemi della giornata, abbiamo un compitino da svolgere: ricordare la strage dei lager nazisti. Al crepuscolo del 27 riponiamo in un angolo della mente l’argomento e ci diamo appuntamento al prossimo 27 gennaio per la riproposizione del problema. Questa è la…
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25 APRILE: LETTERA D’AMORE DI UN PARTIGIANO
“Ci eravamo appena separati che già mi mancavi. Ho paura di stare senza te, che non mi hai mai deluso e che mi sei sempre stata vicina. Stiamo vivendo i nostri primi giorni nella foresta, quelli più difficili e in cui devo addestrarmi a sviluppare sia la mia capacità di amare, sia le mie doti…
…Darkness’ call…
…e poi oscurità… senza che l’uomo abbia il tempo di accorgersene il buio diventa essenza, la vita diventa tumulto, il cuore ne è la fornace ardente… l’anima si tempra nel fuoco, che ratto trasforma ogni cosa… e poi nulla…deserto attorno… e poi nulla… Morpheus
BUON 2013 DA PRIMA PAGINA: UN ANNO DI INFORMAZIONE
45MILA AUGURI DI BUON ANNO Anche questo 2012 è, ormai, storia. Come tradizione vuole, “Prima Pagina” augura a tutti i suoi lettori un felice anno nuovo ringraziandovi uno ad uno per aver dato fiducia al nostro portale. Come di consueto, anche in questo 31 dicembre, traiamo i dati che ci hanno accompagnato nel 2012. Dati…
BUON 2012: 26MILA GRAZIE DA “PRIMA PAGINA”
Cari lettori, come tradizione insegna, l’ultimo giorno dell’anno è destinato ad auguri ed ogni convenevole di sorte. A conclusione di questo 2011 io vorrei invece dire 26,946 GRAZIE a tutti voi che nell’arco di un anno ci avete seguito. Questo il risultato delle visite avute su “Prima Pagina” in 365 giorni e che solo voi…
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Pasolini: la morte dell’intellettualità italiana, 40 anni dopo
“Un paese che uccide un suo intellettuale è un paese malato.” Nonostante siano passati ben 40 anni da quel funesto 2 novembre del 1975 l’Italia pare non abbia imparato nulla. Pier Paolo Pasolini, fini di respirare quella notte, per mano di ragazzi tipici dei suoi racconti, dei suoi film, della sua Roma

