Articoli simili
Gennaio: tra morte e l’immortale “Faber”
Un gennaio “atipico” quello che stiamo cercando di arrancare ultimamente. Partendo dalla situazione meteorologica, finendo a quella d’attuale accezione. Il maltempo ha colpito in modo inesorabile l’intera penisola. Il nord Italia ha subìto pesanti disagi, riguardanti l’urbanistica stradale e sofferenze civili; Milano, per “eccellenza”, nonostante le difficoltà ha manifestato sentimenti filantropici e solidali, testimoni entrambi…
BUON 2012: 26MILA GRAZIE DA “PRIMA PAGINA”
Cari lettori, come tradizione insegna, l’ultimo giorno dell’anno è destinato ad auguri ed ogni convenevole di sorte. A conclusione di questo 2011 io vorrei invece dire 26,946 GRAZIE a tutti voi che nell’arco di un anno ci avete seguito. Questo il risultato delle visite avute su “Prima Pagina” in 365 giorni e che solo voi…
LETTERA A GIOVANNI FALCONE
<< il silenzio è mafia! >> Caro giudice Falcone, sono passati ormai 21 anni da quel tragico giorno. Di tempo ne è passato parecchio, eppure il suo ricordo è sempre vivo in noi. In noi attenti vigilanti, in noi ragazzi che attendono con speranza l’avvenire, in noi “sognatori” che immaginiamo uno Stato che sia degno…
Prima Pagina: rendiconto di un anno. Verso l’anno che verrà.
Come ogni anno, anche questo 2015 è per il blog di “Prima Pagina” un momento di resoconto. Grazie a voi lettori il sito è stato seguito nuovamente con successo. Stando alle statistiche, il mese di gennaio è iniziato con 5.355 “timide” visualizzazioni per crescere in febbraio (6.307) per poi raggiungere il culmine in giugno (ben 16.599),…
- Cultura | Diario | Editoriale | Giornalismo | Prima Pagina
1 MAGGIO: QUAND’ERO COMUNISTA…
Quand’ero comunista, l’alba d’ogni 1 maggio era tinta di Rosso. Ci si poteva destare respirando boccate d’aria libera. All’epoca v’era il sole, cielo senza nuvole su ideologie di mai obliata memoria. Quand’ero comunista, s’attendeva il 1 maggio con ansia di storico evento ove Lavoro ed Unità viaggiavano all’unisono. Quand’ero comunista i politici di Sinistra non…
- Cultura | Diario | Letteratura | Libri | Poesie | Prima Pagina
25 APRILE: LETTERA D’AMORE DI UN PARTIGIANO
“Ci eravamo appena separati che già mi mancavi. Ho paura di stare senza te, che non mi hai mai deluso e che mi sei sempre stata vicina. Stiamo vivendo i nostri primi giorni nella foresta, quelli più difficili e in cui devo addestrarmi a sviluppare sia la mia capacità di amare, sia le mie doti…

