Toscana, da “rossa” a “verde”: le ceneri di Renzi

Difficilmente, per Matteo Renzi, avverrà quel che accade per la mitologica araba fenice. Non risorgerà dalle proprie ceneri. I risultati dei ballottaggi toscani sono nefasti: gli storici quartier generali (Siena, Pisa, Massa) della sinistra sono passati in mano al nemico. Il peggiore, tra l’altro: l’estrema destra di Matteo Salvini. Non un centro democristiano (occupato ormai da quel che resta di Renzi), ma il suo esatto opposto. Questo non può non essere un risultato della deprecabile gestione elitaria ed autoreferenziale che il Partito Democratico (anche a trazione renziana) ha applicato in questi anni. Dal 2014 in poi, ciò che resta dello storico partito di Sinistra è stato letteralmente spazzato via. Una sconfitta dopo l’altra, dal 4 dicembre 2016 al 4 marzo 2018, senza alcun punto di autocritica, ho prodotto l’inevitabile: una totale astrazione dal mondo reale, da quello politico e da quello sociale. I geni statisti del partito, l’autoreggente Martina ed il presidente Orfini, danno colpa al “vento di destra”. Mai miopia politica e culturale fu più deleteria. Giacché una domanda dovrebbe sorgere spontanea: chi ha generato il mostro Salvini? Perché il Movimento 5 Stelle ha stravinto alle ultime elezioni? La risposta è univoca: perché il PD ha coscientemente deflagrato se stesso, abbandonando il proprio elettorato e le proprie storiche battaglie: dalla divisa della classe operaia, alla dignità del lavoro, ora temi forti di Lega e M5S. Una cosa deve essere più chiara di altre: questo tipo di Partito Democratico non risorgerà mai. Non tornerà ad essere se stesso se resterà ancorato alla nomenclatura renziana. Non deve rinascere: deve nascere ex novo. Per questo motivo sarà un compito arduo, considerato non solo il vertice, ma anche la base elettorale ormai appartenente al mondo delle élite e non più del mondo proletario e subordinato. Intanto Salvini regna.

Buona catastrofe!  

Marco Marangio

giornalista pubblicista, laureato in Lettere moderne, amministratore del blog Prima Pagina e autore della silloge di poesie Percorsi

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