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Prima Pagina: rendiconto di un anno. Verso l’anno che verrà.
Come ogni anno, anche questo 2015 è per il blog di “Prima Pagina” un momento di resoconto. Grazie a voi lettori il sito è stato seguito nuovamente con successo. Stando alle statistiche, il mese di gennaio è iniziato con 5.355 “timide” visualizzazioni per crescere in febbraio (6.307) per poi raggiungere il culmine in giugno (ben 16.599),…
Gennaio: tra morte e l’immortale “Faber”
Un gennaio “atipico” quello che stiamo cercando di arrancare ultimamente. Partendo dalla situazione meteorologica, finendo a quella d’attuale accezione. Il maltempo ha colpito in modo inesorabile l’intera penisola. Il nord Italia ha subìto pesanti disagi, riguardanti l’urbanistica stradale e sofferenze civili; Milano, per “eccellenza”, nonostante le difficoltà ha manifestato sentimenti filantropici e solidali, testimoni entrambi…
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1 MAGGIO: QUAND’ERO COMUNISTA…
Quand’ero comunista, l’alba d’ogni 1 maggio era tinta di Rosso. Ci si poteva destare respirando boccate d’aria libera. All’epoca v’era il sole, cielo senza nuvole su ideologie di mai obliata memoria. Quand’ero comunista, s’attendeva il 1 maggio con ansia di storico evento ove Lavoro ed Unità viaggiavano all’unisono. Quand’ero comunista i politici di Sinistra non…
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25 APRILE: LETTERA D’AMORE DI UN PARTIGIANO
“Ci eravamo appena separati che già mi mancavi. Ho paura di stare senza te, che non mi hai mai deluso e che mi sei sempre stata vicina. Stiamo vivendo i nostri primi giorni nella foresta, quelli più difficili e in cui devo addestrarmi a sviluppare sia la mia capacità di amare, sia le mie doti…
Passato Immemore
…ritornano le onde… echi ottenebrati infrangono le nostre menti, levigando le sponde del cuore… e noi, ci riscopriamo nella notte…avventata…obliata… in noi..relitti sospinti senza tregua nell’oceano del passato Morpheus
DDL VOTO DI SCAMBIO: APOLOGIA DELLA MAFIA
Non c’è Mafia che regga. Questo dovrebbe, condizionale d’obbligo, essere il paradigma alla base del Ddl sul voto di scambio. Ancora oggi invece, 2014, il discorso su collusione tra Stato e Mafia viene espresso con termini accomodanti, sottacendo l’ignoranza della stragrande maggioranza dei politici italiani seduti tra Camera e Senato.

